Malesia: in liberta’ alla scoperta della natura [quarta parte] 

Viaggiare fai da te in Malesia organizzandosi bene
Area: Malesia - Argomenti: Asia, destinazioni


23\02\2006 GIOVEDI’



Alle 6 mi sveglio,fuori c’è il diluvio, piove a dirotto, so che forse per le 8 si fermerà ma il tempo rimarrà brutto o uscirà il sole? Vedremo!

Usciamo che non piove,al punto di incontro ci vengono distribuiti dei sacchi neri per proteggere gli zaini dalla pioggia e dall’acqua che ogni sub dopo aver fatto l’immersione scarica in barca.

E’ un’imbarcazione molto spartana già bagnata per colpa della pioggia ma offrono un servizio sufficiente,le pare e le storie vanno lasciate all’albergo.
Dopo un’ora buona di traversata e un’alternarsi di nuvole e speranze di sole,arriviamo a Mabul e scendiamo per la colazione:pulizia sufficiente, niente di speciale ma con il nostro spirito di adattamento va più che bene.
Chang co-gestisce una longhouse a Mabul island, con pasti oltre che pernottamento, è nel villaggio dei pescatori, e Mabul è vicina a Sipadan,



La longhouse è una serie di piccole stanze distribuite lungo il corridoio, l’ambiente è spartano, come deve essere, siamo su una palafitta direttamente sul mare, alle spalle il villaggio, semplicità e contatto con la gente.
Alcuni si fermeranno a dormire a Mabul così avranno solo 20 minuti di traversata per arrivare a Sipadan. Sono stanze piccole sul mare,semplicione a 50 rg (11 Euro) a testa con il cibo.Se avessimo avuto più tempo ci saremmo fermati una notte.
Dopo colazione ripartiamo. Facciamo il primo snorkeling in pieno mare,vicino al drop-off,non andare mai sul blu. Ho un po’di paura,so che in questo mare c’è di tutto.

Avvistiamo un sacco di pesci,peccato non ci sia il sole,tutto sotto brillerebbe di più.
Cerchiamo il motivo principale per cui siamo venuti a Sipadan ,ma niente....
Arriviamo sulla spiaggia,la classica spiaggia da cartolina:bella,abitata solo dai soldati che la controllano (poverini loro,gli tocca fare il militare qui!!) e da giganteschi varani acquatici:sono innocui ma con i loro 2 mt di lunghezza non passano certo inosservati.

Facciamo un pic-nic con the torte e banane.Diego assaggia per sbaglio la torta al duriam... una schifezza al gusto di cipolla marcia!!! Ai malesiani piace tantissimo.

Possiamo fare la seconda immersione proprio dalla spiaggia,ci tuffiamo dal pontile e ci troviamo un branco di pesci di cui non vediamo ne inizio ne fine;non abbiamo il coraggio di passarci in mezzo,li aggiriamo.

Sotto è veramente un paradiso,pieno di ogni sorta di pesci e coralli di ogni tipo e alla fine eccola lì che ci appare davanti tranquilla che lascia trasportare dalla corrente: LA TARTARUGA!! Troppo bella e dolce,se ci fosse il sole...ne vediamo delle altre e anche 2 squaletti di circa un metro e mezzo ci sono anche pesci più grandi e più lunghi di me,Diego dice che sono tonni,io comunque gli giro alla larga. Bellissima,credo che Sipadan continui a essere un paradiso perchè è protetto dai turisti,dai rifiuti e da tutto ciò che la danneggia.
Ci ricarichiamo mangiando a Mabul,non capiamo perchè la terza immersione non viene fatta ma non insistiamo: missione compiuta SQUALI E TARTARUGHE.

Nell’attesa di ritornare a Semporna ci stacchiamo dal gruppo e per mezz’oretta facciamo un giro per l’isola. Camminiamo tra le loro palafitte,sono tutti molto gentile e sorridenti,i bambini ti salutano felici e non ti chiedono l’elemosina,solo di fargli una foto.

Gli avrei dato qualcosa, ma per non rovinarli e perché non imparino a vedere il turista come una che da,non gli do niente,tranne la possibilità di rivedersi nelle foto e di ridere a crepapelle nel rivedersi. Vorrei avere una polaroid per dargliene una, chissà quando mai avranno una loro foto tutta per se,ma forse non sono nemmeno così poveri,solo diversi da noi per abitudine o per scelta,chissà...non ho avuto tempo di approfondire e poi io non parlo inglese.
Il mare è comunque di un bel verde turchese,limpido e trasparente...facciamo qualche foto e ci riuniamo al gruppo...sta’uscendo il sole. Grazie,grazie.

Rientro a Semporna,siamo un po’ cotti,una bella doccia,una mangiata e poi a letto,domani l’autobus parte alle 7:30.
Per cena usciamo alla ricerca di un localino che ci ispiri,la via è molto buia e poco trafficata,non ci fidiamo a camminare fino in centro e non ci va di prendere un taxi.

Ritorniamo sui nostri passi e ci fermiamo in un localino all’aperto gestito da musulmani; di nuovo mangio noodles con frutti di mare e Diego gamberetti alla piastra,spendiamo 20rg (4,5 Euro). In albergo chiudiamo gli zaini e si dorme.


24\02\2006 VENERDI’



Siamo ancora stanchi quando la sveglia ci riporta alla realtà. Diego ha uno strano male a tutte le ossa più un po' di raffreddore,è cotto diamo la colpa la fatto che alzandosi sempre presto la mattina è in arretrato con il sonno. Che rabbia fuori c’è un sole che spacca le pietre e noi passeremo 6-7 ore in autobus.

Ci dispiace tantissimo non aver visto il massimo di Sipadan,colpa del tempo. Ce ne andiamo dicendoci che forse ci torneremo.

Autobus per Sandakan,molto scalcinato e a ogni buca sembra di essere in giostra...si balla. E’ lento come una lumaca,non arriviamo più. Diego prova a dormire,sta male,io sopravvivo. Ci fermano ad un check-point e ci controllano i passaporti.

Siamo partiti alle 8 a arriviamo a Sandakan alle 14 circa alla bus-station da lì al Sea-front hotel,la camera non è più al 4 piano ma al 3° , per fortuna visto il peso degli zaini e in più non c’è l’ascensore. A salire ci pensa l’omino delle valige ma a scendere sono tutte nostre! La stanza è più piccola ma è ok.

Mangiamo qualcosina e poi a letto: Diego è in coma ,si è beccato un bel raffreddore.

Ci svegliamo per le 6 di sera andiamo a cena e a scaricare le foto su cd per vuotare le schede. Andiamo dai ns amici del posto Micha e Costance e altri cinesi e malesi tutti insieme.

Molto bello e toccante.Parliamo in inglese:Diego parla e io mimo. Recuperiamo lo zaino lasciato a casa di Micha :è parecchio pesante e portarlo giù dal 4° piano. Promessa per il prossimo viaggio: massimo 10 kg a testa.

A letto dopo aver mandato qualche e-mail con foto ai nostri cari amici in Italia (per farli schiattare d’invidia). Domani abbiamo l’aereo da Sandakan a kl alle 10.


25/02/2006 SABATO



Discesa con gli zaini,colazione abbondante in hotel 23 rg (5 Euro) in due e taxi per l’aereoporto 15 rg (3,32 Euro). Che peccato lasciare il Borneo proprio adesso che esce il sole...Si perché oggi che lo passeremo impegnati nei trasferimenti da un posto all’altro c’è il sole.
Atterriamo a Kl e prendiamo subito il trenino che dall’aereoporto ti porta in centro dove partono tutti gli autobus e treni per le varie destinazioni,noi siamo diretti a Penang.

Non ci posso credere sono le 14:00 e l’unico treno parte alle 20:45.Se non altro facciamo il viaggio di notte in cuccetta spendendo veramente poco 70 rg in due (15,50 Euro) e arriviamo a destinazione domani alle 5:30. Ok, non c’è molta scelta!

Ma le sei ore d’attesa come le imbrogliamo? Se Diego stasse bene magari potremmo lasciare gli zaini al deposito bagagli e andarce in giro per la città,ma lui sta male e dopo aver mangiato al Mc Donald, ci appropriamo di una panchina e mentre Diego tenta di dormire io leggo tutto sulla nostra nuova destinazione,cosa visitare,ecc...recupero un pò di tempo e medito sui nostri sbagli come glispostamenti....

COL SENNO DI POI:
Non dovevamo prendere il volo aereo andata e ritorno da Sandakan,ma arrivo a Sandakan e partenza da Tawau (vicino a Sipadan) avremmo evitato un giorno di viaggio sprecato in autobus per tornare a Sipandan,dormire in hotel e aspettare il mattino seguente il volo per KL.
2° Una volta atterrati a Kl avremmo dovuto prendere un volo per Penang, evitando tempi morti e altro tempo buttato via ad aspettare.
Organizzandosi per tempo e prenotando in anticipo con air asia voli spendendo veramente poco.
In pratica per andare dal Borneo a Penang abbiamo buttato via due giorni.

Mai più uno sbaglio simile,ma sbagliando s’impara e ci facciamo le ossa per i prossimi viaggi.Sicuramente aver viaggiato in autobus per il Messico l’anno prima ha avuto su di noi un influenza che in questo paese si è rivelata sbagliata...Il Messico ha un’ottima rete di autobus,coprono tutte le destinazioni sia di giorno che di notte e vai sempre ovunque in qualsiasi momento del giorno o della notte.In Malesia noi avevamo calcolato di fare tutti gli spostamenti di notte come fatto in Messico recuperando tempo e risparmiando sul costo della notte in Hotel,ma logicamente tutto il mondo non è uguale e noi siamo dovuti adattare e farci furbi dove era ancora possibile recuperare. Così prenotiamo il volo areo da Langkawi a KL,così invece di gestire il viaggio via terra lo gestiamo via aereo risparmiando sicuramente sul tempo.

Per fortuna il treno parte puntuale,siamo in un vagone con una quarantina di letti a castello,tutto è aperto,solo una tendina per donarti un po’ di privacy,va benissimo i nostri letti sono uno di fronte all’altro,e sono quelli di sopra.

Far salire gli zaini sui letti dal momento che non c’è lo scomparto valigie è molto divertente Dormiamo più o meno bene ma nell’insieme il viaggio risulta abbastanza comodo.

Alle cinque c’è l’omino del treno detto controllore che ci viene a svegliare e ci dice che la prossima fermata è la nostra, la sera prima si era segnato le fermate di tutti e adesso li avvisa quando è la loro...Altro che il servizio delle ferrovie dello stato Italiano...notate la sottile punta di polemica???


26/02/2006 DOMENICA



Puntualissimi scendiamo...siamo a Butterword.Alle 6:00 parte il primo traghetto che porta sull’isola di Penang;costo del biglietto 1,20rg a testa (0,30 Euro)
Il viaggio dura trenta minuti.Prendiamo un taxi e ci dirigiamo a George Town i un albergo scelto a caso ,più o meno ,dalla Lonely Planet.
Gli alberghi aprono non prima delle otto,e noi che abbiamo già congedato il taxi ci ritroviamo a piedi con gli zaini in questa zona buia e con gente ubriaca .
Tranquilli esteriormente e un po’ agitati intermente giriamo dirigendoci verso tutte le insegne con scritto hotel..Questo è chiuso ,questo è squallido fuori ,figurati dentro,questo invece è aperto ..ok sono 25 rg a notte in due (5,54 Euro)...posso vedere la camera?...a non c’è il bagno nella stanza..no no mi dispiace..(come scusa è buona per andarsene).Diego nel vedere la stanza è passato davanti ad una camera dove delle donnine allegre (per non chiamarle con un nome meno carino) hanno appena finito di lavorare e si stanno rivestendo..).L’albergo funziona anche come casa d’appuntamento. Meglio cambiare zona e aria..Da notare che questa via si chiama Love Line (via dell’amore): non c’è nome più adatto!!

[Continua]

Data: 03/09/2006


L'autore

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Potete anche vedere le fotografie della nostra vacanza sul sito www.viaggiareconpassione.com/Malesia/

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